Week-end del 19 e 20 novembre con il Festival del pastoralismo a Bergamo

Proesgue il Festival del pastoralismo a Bergamo . Qui sotto i principali eventi del week-end:

Venerdì 18 novembre a Bergamo alta alle ore 20.30 presso la Sala del Seminarino (ex cinema parrocchiale) in via Tassis 12, presentazione del film Enchikunye (ritorno a casa) di Sandro Bozzolo, Italia 2015 di durata: 43′. Culture diverse, colori della pelle diversi, età diverse ma più forte la condivisione dai valori del pastoralismo. Il titolo in lingua “maa” significa “tornare verso casa”.  Leaak giovane donna maasai kenyana, e Silvia, bergera piemontese trascorrono un’estate in alpeggio imparando a conoscersi e raccontandosi.

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Sabato 19 novembre a Bergamo alta presso la Sala dell’ex Ateneo in Piazza padre Reginaldo Giuliani (entrata lato Duomo arrivando da Piazza vecchia)  alle  17:00 appuntamento con “ L’asino: dalla soma all’onoterapia”. Conversazione con video a cura di Maurizio Cortinovis dell’associazione “Asini si nasce e io lo naqqui” ( Bergamo).  E’ stato il “cavallo dei poveri” ed è tutt’ora utilissimo per trasporti e lavori agricoli. Oggi, però, l’asino si presta a nuovi servizi: è un manutentore del paesaggio e torna ad essere utilizzato per i lavori agricoli in aziende contadine e bio. Si presta ottimamente a fornire i servizi di soma per il trekking e attività sportive. Vi è un’attività, pero, che riveste un significato sociale di particolare importanza: l’onoterapia.

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Sempre Sabato 19 novembre a Bergamo bassa, laboratorio di costruzione di bastoni pastorali. Dalle  14:30 alle 18:00 alla Scuola Rodari di via Sylva, Gianmaria Fontana, costruttore e decoratore di bastoni da pastore mostra le tecniche di lavorazione con possibilità di costruirsi il proprio bastone. Partecipazione gratuita prenotazioni al 3284819895.

Domenica 20 novembre presso la Sala dell’ex Ateneo in Piazza padre Reginaldo Giuliani (entrata lato Duomo arrivando da Piazza vecchia)  h  16.00 appuntamento con “Le Orobie e le loro tradizioni casearie”. L’occasione della presentazione del volume (uscito la scorsa estate) “Zootecnia e caseificio. Tradizioni da leggenda in Valsassina” (di M. Corti. G. Camozzini. P. Buzzoni, editore Bellavite) sarà occasione di un dialogo tra Valsassina e valli bergamasche sul tema di una realtà casearia orobica forte delle secolari relazioni e scambi tra valle Brembana, val Taleggio, valle Imagna, Valsassina e le valli orobiche valtellinesi. Essa  poggiava sulla grande competenza allevatoriale e casearia dei bergamini, una “tribù” fortemente collegata da intrecci famigliari e professionali che abbracciavano tutte le valli.   Un’ occasione per parlare anche delle prospettive attuali. Saranno presenti gli autori, editore, Alvaro Ravasio di CasArrigoni, Taleggio e presidente dei Principi delle Orobie e altri rappresentanti dell’associazione (con assaggi caseari). Il volume presentato è corredato da centinaia di foto d’epoca delle quali verrà proiettato un saggio.

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