“Un posto a tavola” mostra di ceramica visitabile fino il 13 novembre in Piazza Pontida

Anche quest’anno, come nei precedenti, l’argomento  scelto dall’Associazione culturale “Tutti giù per terra” ci deve aiutare a delineare una strada su cui impostare sia l’attività didattica che quella di sperimentazione e di ricerca. Nelle edizioni passate si è lavorato sul tema della ceramica come materiale che consente di cuocere i cibi, quest’anno “Un posto a tavola” parte da un’analisi critica di alcuni aspetti che l’evento ha toccato superficialmente o, addirittura, non ha affrontato.

Mostra "Un posto a tavola"

L’articolo indeterminativo messo nel titolo ha la piccola ambizione di tentare  un’osservazione più attenta rispetto a ciò che significa “nutrire il pianeta”. Oltre alla varietà di alimenti, alla diversità di risorse a disposizione, l’azione di nutrirsi lambisce aspetti strettamente umani, che hanno a che fare quindi con la possibilità di incrementare il livello di umanità o di condurre ad una pericolosa dis-umanizzazione. L’uomo ha fatto della sua nutrizione un momento così essenziale e rituale da caricarlo inevitabilmente di valori; tali valori hanno poi, a loro volta, ridefinito l’umanità stessa.

Un posto a tavola, Bergamo

La ricerca che ha ispirato  l’esposizione esprime il desiderio di valutare, rappresentare, criticare i tre elementi che si intrecciano nell’atto del mangiare: il posto, la tavola, il cibo. Essi si intersecano e si sono intersecati nella storia dell’uomo in modo vario; forse potrebbero non incrociarsi più, e già ora trovano definizioni nuove e per certi versi stranianti.

Mostra di ceramica Bergamo

La mostra desidera sottolineare che avere o non avere una tavola, avere o non avere un posto ad una tavola, avere o non avere del cibo che leghi il posto alla tavola e un contenitore in cui riporre il cibo stesso, non è automatico; la coniugazione di questi fattori determina la qualità e la condizione di una civiltà.

Mostra ceramica Bergamo

Ci pare che la ceramica, tramite il repertorio delle sue tecniche e la variabilità dei suoi processi, riesca a suggerire, anche a questo proposito, riflessioni autorevoli. Con la loro costitutiva solidità, le più di trenta opere esposte provano a  pronunciare  parole distinte e ad intessere un fitto dialogo tra loro. Tuttavia esse attendono che un pubblico si soffermi e le interroghi, così che sia possibile riverberare e amplificare nello spazio più ampio della città il dibattito che quest’anno ci ha coinvolto e animato. Quindi un riconoscente “benvenuto”  a coloro che visitano la mostra, prestano l’orecchio e ci dedicano un po’ di attenzione.

La mostra”Un posto a tavola”, allestita presso il  spazio espositivo dell’Associazione “Tutti giù per terra” di piazza Pontida 23/A a Bergamo,  prolungherà la sua apertura fino al 13 novembre. Gli orari di apertura sono martedì e sabato dalle 16 alle 19; Mercoledì e venerdì dalle 10 alle 12.

Per maggiori informazioni chiamate al numero di Tel. 035.246.475 .

Cosa ne pensi?

commenti