Pensiero di venerdi 27 gennaio 2017 M.O.Aivanhov

Giustizia divina tiene conto di ciò che realizziamo con le facoltà che possediamo

Il Cielo giudica le creature solo per ciò che esse sono in grado di dare, con i mezzi di cui dispongono. Nella vita si incontrano esseri veramente diseredati: sono nati in famiglie miserabili dove sono stati maltrattati, hanno avuto sotto gli occhi esempi deplorevoli, non godono di buona salute, non hanno studiato; sembra che da loro non ci si possa aspettare nulla.

Superare se stessi

Superare se stessi

Ma ecco che, attraverso sforzi sostenuti e una convinzione incrollabile, essi sono riusciti a superare quelle condizioni e realizzano ciò che altri – sebbene più privilegiati di loro – sono stati incapaci di fare. Ebbene, questo è ciò che il Cielo guarda inviandoci sulla terra: cosa riusciamo a fare con le facoltà che abbiamo ricevuto e nelle condizioni che ci sono state date. Perché la vita è talmente ricca di possibilità che ciascuno può sempre trovare il modo di migliorarsi e di arricchirsi spiritualmente.

Omraam Mikhaël Aïvanhov

Scrivi la tua recensione: