Giornate Europee del Patrimonio a Bergamo

Nel weekend del 23 e 24 settembre tornano le Giornate Europee del Patrimonio, una manifestazione promossa dal Council of Europe e dalla Commissione Europea con l’intento di favorire il dialogo tra le nazioni europee e riaffermare il ruolo centrale della cultura nelle dinamiche della società.
L’edizione «GEP2017» è dedicata al tema “Cultura e Natura”, argomento di grande attualità che permette di approfondire in modo critico il delicato rapporto tra uomo e natura. Tanti i luoghi in Italia che partecipano all’iniziativa, proponendo una ricca offerta per costruire un racconto corale che mostra la ricchezza e la dimensione “diffusa” del Patrimonio culturale nazionale.

Protagonista di queste giornate è lo straordinario patrimonio pubblico che il Comune di Bergamo detiene e custodisce. Ogni museo, biblioteca e luogo di cultura propone un’attività che racconta la complessa interazione dell’uomo con l’ambiente che lo circonda, in un ampio arco cronologico che spazia dalla preistoria all’epoca contemporanea.

L’azione umana che trasforma e talvolta distrugge la natura, sarà il punto di partenza di una riflessione più ampia sull’evoluzione di questo imprescindibile binomio e sul riconoscimento del valore culturale del paesaggio. Tra passeggiate lungo le mura, camaleonti che raccontano storie, paesaggi dipinti ed erbari conservati nei musei, la cittadinanza viene invitata a promuovere e conoscere i tesori nascosti, perché è solo attraverso la partecipazione che è possibile salvaguardare il patrimonio culturale e naturale, eredità da conservare per le generazioni future.

 

Le Giornate Europee del Patrimonio sono coordinate dall’Assessorato alla Cultura con la partecipazione di: Biblioteca Civica Angelo Maj, Biblioteca Civica Antonio Tiraboschi, Congregazione della Misericordia Maggiore di Bergamo, Fondazione Accademia Carrara Bergamo, Fondazione Bergamo nella Storia Onlus, Civico Museo Archeologico, Direzione Cultura Comune di Bergamo, GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo (ufficiale), Museo Civico di Scienze Naturali Enrico Caffi e Orto Botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”.

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