Bergamo ha il suo primo Garante per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza

Nel Consiglio Comunale dello scorso 10 ottobre, il Comune di Bergamo ha istituito ufficialmente, per la prima volta nella sua storia, il “Garante per i Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza”: si tratta di una figura che si integra al livello nazionale, dove è istituita un’apposita Autorità e a quello regionale, dove esiste dal 2009.

Garante per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza

In seguito ad una selezione pubblica, la Giunta Comunale ha individuato il dottor Leo Venturelli, stimato pediatra, quale garante comunale. Nato a Poggio Rusco (Mantova) nel 1950, laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Pavia nel 1975, Venturelli è specialista in Igiene e Medicina Preventiva dal 1989 e specialista in Pediatria dal 1984. Ha lavorato per circa 15 anni presso strutture ospedaliere come medico pediatra. Dal 1984 a tutt’oggi è pediatra di famiglia a Bergamo; dal 1993 ha iniziato con altri 2 pediatri l’attività di medico in gruppo, tra i primi nel panorama della pediatria di famiglia italiana, fondando L’APeG (Ass.Pediatri in Gruppo). Vive a Bergamo, sposato, ha due figlie, è nonno di 4 nipoti.

I suoi compiti sono comunque già noti e disciplinati dal Regolamento comunale, all’articolo 3. In particolare, il Garante ha il compito di promuovere la centralità dell’infanzia, della preadolescenza e dell’adolescenza nelle politiche del Comune di Bergamo, ponendosi dal punto di vista dei minori nei vari ambiti della vita cittadina che li riguardino.

Per conoscere tutto sull’attività del Garante è possibile consultare la pagina dedicata a questa figura sul sito www.bambiniegenitori.bergamo.it: non solo sarà possibile conoscere le linee di indirizzo che il dottor Venturelli ha stilato in vista del suo incarico, ma anche fare tesoro di alcuni spunti, argomenti, suggerimenti che il dottor Venturelli caricherà sul tema dell’infanzia e dell’adolescenza durante l’arco del suo mandato.

L’istituzione del Garante Comunale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza – spiega l’Assessore all’istruzione del Comune di Bergamo Loredana Poliè una delle azioni della nostra Amministrazione tese a promuovere una nuova consapevolezza culturale attorno al tema del benessere in ambito urbano dei più piccoli e degli adolescenti. Tale consapevolezza può essere costruita solo interpellando direttamente i minori in ogni possibile occasione e coinvolgendo gli adulti che si occupano di crescere le bambine e i bambini e accompagnarne la vita fino alla maggiore età: scuole e agenzie educative del territorio, i diversi servizi comunali e per la salute e soprattutto le famiglie. L’istituzione del Garante per l’infanzia e l’adolescenza è parte dell’insieme delle politiche comunali a sostegno delle famiglie.”

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